lunedì 24 ottobre 2011

il regalo perfetto

Nel mio gruppo di amici qui il cibo e’ molto importante. Come ho gia’ detto, siamo per lo piu’ stranieri e il cibo e’ in fin dei conti, la cosa che ci mette davvero tutti d’accordo indipendentemente dal livello d’inglese. Mi e’ sempre sembrata una cosa simpatica, pero’ devo dire che ultimamente mi sento quasi un po’ a disagio. Mi sembra che si esageri. Ogni cena si trasforma in una sorta di gara di cucina, perfino un ‘vieni a prendere un caffe’’ diventa una scusa per sfornare torte e biscotti di primo mattino. Insomma, mi sembra si perda spontaneita’. Per me un caffe’ e’ solo una mera scusa per fare quattro chiacchere e stare un po’ insieme, non e’ cosi’ per tutti?
Allora mi e’ tornata in mente una cosa che e’ successa quest’estate. Un pomeriggio, verso le 5, dopo la siesta, e’ arrivato mio zio con questo stupendo cesto di fichi appena raccolti. DSC02687 (2)In Salento e’ una cosa molto comune. Quasi tutti hanno un albero di fichi a portata di mano, nessuno li compra credo. Mr. Johnson l’ha guardato e ha esclamato:
- Ma questo e’ il regalo perfetto! Non si compra e non si prepara, quindi non fa sentire l’altra persona in debito, pero’ ti fa capire che c’e’ stato un pensiero, un’attenzione… 
Gia’, e’ proprio cosi’. Basti pensare al dettaglio delle foglie, puramente decorativo, che delicatezza, che meraviglia. E pensare che ho visto cesti di fichi come questo mille volte prima e non ci avevo mai pensato. E’ anche questo che mi manca dell’Italia, non solo tutte quelle cose belle che si fanno, ma anche il come le si fanno.

9 commenti:

Marica ha detto...

gia'... un po' piu' di spontaneita' da queste parti ci starebbe proprio bene :-/

in italia ero abituata per esempio a passare a suonare a casa di amiche o di parenti, se mi trovavo li', giusto per un saluto o per due chiacchiere... qui invece la vicina (che mi abita di fronte) mi telefona per chiedermi se puo' passare un attimo a casa a chiedere una cosa :-/

mariantonietta ha detto...

sono di bari, i fichi si usano anche da noi. ma anche le ciliegie, le zucchine, i limoni ecc
è proprio il regalo perfetto

isadorablumenthal ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Zion ha detto...

:-) la spontaneità è una cosa che in effetti mi manca quando sto in certi posti all'estero..principalmente quelli che piacciono a me, cioè paesi nordici o anglosassoni. Ma non so, forse è perchè si conoscono persone "da grandi". Se fossero amici sin dall'infanzia forse sarebbe diverso.

Cmq non ho mai cpaito perchè più un paese è atmosfericamente caldo, e più la gente è calorosa nei modi. Boh.

b & k ha detto...

Vedo che siamo tutti d'accordo: la spontaneita' manca!:/ E allora forza, mettiamoci d'impegno per trasmettergliela noi! :) Ci riusciremo???

nonsisamai ha detto...

marica: idem :( avevo fatto amicizia con una persona che vive a 50 m da casa mia, tipo dieci case piu' in la', e in un anno siamo riuscite a prendere un te una volta dopo quindici email. io ci ho rinunciato, se la fai cosi' complicata vuol dire che manca la volonta'.

mariantonietta: anche i fichi d'india! :)

nonsisamai ha detto...

b&amp: fosse cosi' semplice! :( scrivendo il post pensavo anche a persone della mia eta' e del mio paese. insomma, credo che venga tutto falsato dalla solitudine e dalla smania di fare nuove amicizie. ci si vuole sempre mostrare al meglio, e' comprensibile, pero' addio spontaneita'.

zion: hai centrato uno dei punti secondo me, il conoscersi 'da grandi'. che poi piu' divento grande e conosco i grandi e piu' mi sembrano come piccoli (o lievemente peggio).

Anonimo ha detto...

lacrimuccia.


pure da noi i fichi vanno molto e si regalano con le foglie. E pensare che qui costamo taaaaanto.

valescrive

nonsisamai ha detto...

noi abbiamo l'alberello, fa 3 fichini all'anno. argh.