venerdì 9 aprile 2010

chissa’

Un po’ di tempo fa qualcuno mi ha scritto di essersi commosso leggendo un mio vecchio post. L’ho dovuto rileggere anch’io quel post perche’ non ricordavo esattamente. La cosa positiva e’ che mi e’ piaciuto, ma e’ da un po’ che non scrivo in quel modo, prima lo facevo piu’ spesso, credo, avevo meno filtri forse. Allora, ho cominciato a rileggere un po’ tutto il blog dall’inizio e mi sono resa conto che le cose sono cambiate tanto e tante volte da quando ho aperto questa pagina sia nella mia vita che nella pagina stessa. Ultimamente, ho un po’ di problemi tecnici, ma al di la’ di questo, devo ammettere che, per la prima volta, sono un po’ stufa. Da quando sono nati i vari social network, i blog sono caduti in disgrazia, anche questo qui. Una volta c’era un contatto vero, quotidiano, uno scambio, ora e’ tutto un po’ piu’ asettico. Non che non ci siano lettori, anzi quelli sono sempre aumentati, e’ che passano, leggono e se ne vanno. Non c’e’ discussione, non imparo nulla. Per questo sono un attimo perplessa.

Si va avanti? Come si va avanti?

Di cose da condividere ne avrei sempre, ma se non c’e’ una risposta, se lo scambio non e’ reciproco, forse non ho piu’ voglia. O forse basterebbe ritrovare lo spirito dei primi tempi, in cui davvero scrivevo solo per me. Per di piu’ e’ un periodo molto particolare questo, sono entrata in una delle mie fasi monomaniache e non sono per niente sicura che valga la pena tediarvi con le mie esaltanti scoperte dato che il piu’ delle volte le mie scoperte esaltano solo me.

Mi sento un po’ su un mio piccolo pianeta, felice, molto, ma lontana da (quasi) tutti. Chissa’.

27 commenti:

Ali ha detto...

Nonsi, io ho iniziato a scrivere sul mio blog nel 2006 e da allora solo adesso inizio ad avere qualcuno che commenta i miei post.
E' piacevole avere uno scambio, ma il senso per cui era nato il mio blog era avere una sorta di valvola di sfogo, come al liceo in un certo senso, lo era la "Smemo".
E' anche un archivio della mia vita e delle mie esperienze, mi piace andare indietro e vedere cosa facevo e cosa pensavo 3 o 4 anni fa.
Io continuo a scrivere per me, se poi altre persone vogliono interagire, benvengano.

Ma questo è solo un mio pensiero, non so se tu lo condividi.

Altro pensiero è che magari, leggendo dei post, semplicemente non si ha nulla da dire. Oppure non è giornata. Oppure si ha fretta... possono esserci mille motivi.

nonsisamai ha detto...

lo condividevo certamente, poi non so. sono arrivati i commentatori e le cose, mio malgrado, sono un po' cambiate. a un certo punto, e' diventato uno scambio piu' che un soliloquio e mi ci sono abituata.

forse e' stata solo la nostalgia di rileggere le belle discussioni (eh gia' per qualche strano motivo i commenti vecchi ci sono ancora...) che nascevano e imbattermi in tutti quei nomi che invece che nella blogopalla si sono riversate su fb o chissa' dove.
o forse si tratta solo di riprendere confidenza con uno strumento che nel giro di un anno, forse non e' diventato del tutto obsoleto, ma di certo e' cambiato completamente.

la contraddizione e' che in realta', anch'io leggo abbastanza, ma commento pochissimo, pero' non e' una novita'...

valeria ha detto...

non mollare.

dancin' fool ha detto...

hey

anch'io spesso ora leggo al volo (quando leggo) e non lascio un commento (ho smesso pure di scrivere sul mio, di blog)...

però boh...
per quel che mi riguarda a volte la vita (quella realissima) ti travolge e ti lascia pochissime energie per esternare i tuoi sentimenti, pensieri... ti chiude un po' verso l'esterno, credo per cercare di difenderti un po' dato che già ti richiede grossi sforzi.

mah, discorso confuso e complicato da dire così in poche parole...

io non so, forse mi sono anche un po' stancata di qs tipo di "vicinanza" alla fine molto lontana, che ci tiene legati sul web...

non so.

spesso vorrei delle persone in carne ed ossa, ecco :)

ad ogni modo non smettere!
tu sei una delle - poche - care pietre miliari di questo posto!
e poi chissà... le cose cambieranno di nuovo! per tutti

daì, mi sforzerò anch'io di scriverti di più, se può servire ih ih

Antorra ha detto...

Io non commento perche il numero dei blog che seguo continua a crescere.

Il tuo e' in un folder titolato Personal in compagnia di "I married an Irish Farmer", "Nordljus", "Pretty Far West", "stranded", "Stuff white People Like", "The State od the Art".

Ogni tanto faccio pulizia (qualcuno va via, qualcuno fa la sua piu' o meno breve comparsa) ma tu resti sempre li!

Spero ti abbia fatto piacere sapere chi ti fa compagnia nel mio Reader!

Have a LOVELY weekend!

Elisen ha detto...

ma sì...prima di tutto scrivi per te e se ti piace ancora farlo. Il blog è come un organismo che nasce, cresce e cambia.

Anonimo ha detto...

Io ti leggo sempre, ma non sempre commento, per vari motivi, a volte mi sembra di dire cose banali, altre mi sembra di violare il tuo spazio, altre ancora penso che se mi dilungo troppo altri potrebbero pensare: "ma questa perchè non si crea un blog suo.."
comunque a prescindere dai nostri commenti dovresti andare avanti, per te (come sfogo e ricordo fututro) e per noi che ti leggiamo e ti seguiamo e ti amiamo tanto da lontano e forse in silenzio...
ciao
Silvia

Anja ha detto...

Capisco bene cosa vuoi dire - un po' lo vivo anche io. Un po' è naturale ci sia un'evoluzione... Per me è un po' che molte delle persone con cui ero abituata a discutere da me hanno abbandonata la blogopalla o quasi,e quindi è un po' buffo, e' anche strano avere un "ricambio" di persone, ci vuole un po'. Poi ci sta che si sono fasi diverse, e fasi in cui hai più o meno tempo - tipo io ora ho poco tempo per leggere. E poi c'è anche che col tempo, credo si instauri un po' di confidenza per cui passi e dici "ok vedo che ema sta abbastanza bene", sorridi, leggi velocemente e non commenti. Una somma di tutto questo.
Io lo risolvo non pensandoci troppo, facendo quello che mi piace e non angosciandomi se non scrivo più tanto. So che tornerà, forse; L'importante è fare quel che piqce. Non chiudere!!!

MiKo ha detto...

Non penso sia colpa dei social network.
Concordo con Elisen: il blog, soprattutto per chi come te, me e lei lo tiene solo per piacere personale, cambia e vive di vita propria. Se hai voglia scrivi e altrettanto sei lettori han voglia commentano.
Poi è innegabile che dopo un po' il famoso "shock culturale", motore di tante discussioni, si attenua e i post cambiano. Ma se l'argomento invita alla discussione, la discussione si accende. Scommettiamo che questo post, ad esempio, avrà un sacco di commenti?
Da qualche mese ormai studio con piglio da topo da laboratorio le dinamiche dei blog e sono giunto alla seguente conclusione: i frequentatori dei blog "personali" sono molto più imprevedibili rispetto a quelli dei blog con un tema di fondo (ad esempio quelli che parlano di design). Tu hai un blog personale con un tema di fondo, se vuoi puoi concentrarti su questo e vedi che i commenti rifioriscono, ma è davvero questo quello che vuoi?
Secondo me no: in fondo un blog personale è, appunto personale, quindi il mio consiglio è di scrivere per te e non preoccuparti tanto di quanti commenti ottieni. Alcuni post ne avranno di più, altri meno.
Altra riflessione: un blog da tenere d'occhio è quello di Baol, che ha un notevolissimo rapporto commenti/lettori giornalieri. Chissà che non se ne riesca a carpire il segreto :)

Anonimo ha detto...

ti prego non mollare

Baol ha detto...

Un abbraccio...

marcocera ha detto...

Per piacere non fare queste minacce. Se è una questione di soldi ne possiamo parlare (una fee per ogni post consultato, ad esempio).

nonsisamai ha detto...

valeria: :)

dancin: capisco quello che vuoi dire. immagina che da quando mi sono trasferita qui, molte delle mie amicizie reali, vecchissime anche, le posso coltivare quasi esclusivamente a livello 'virtuale'. e' un po' triste questa cosa qua, ma fatale.

antorra: ma certo che mi ha fatto piacere, grazie!

elisen: sono le transizioni che mi fregano. mi ero appena abituata a una cosa che gia' bisogna che cambi di nuovo.

nonsisamai ha detto...

silvia: grazie, sono commossa...

anja: eh gia', tu hai proprio capito...

miko: mah, non saprei. il post sulla pedofilia nella chiesa per esempio, avrebbe potuto stimolarne di discussioni e invece...zero o quasi.
e poi un'altra cosa: non e' il commento fine a se stesso che mi interessa, e' il commento che mi aiuta a riflettere, che chiarisce stimola. a quello mi ero abituata.
altra riflessione: mi sa che baol non ha letto il tuo commento :)

nonsisamai ha detto...

anonimo: :)

baol: leggi il commento di miko se ripassi!

marcocera: parliamone (ma non ci sei...). che idee geniali che ti vengono! :))

Fiordilatte ha detto...

Io sono una lettrice silenziosa da un bel po' ormai. Non ho proprio tempo di commentare sempre anche perché è già difficile gestire i contatti strettamente legati al mondo dei foodblog. Posso dirti però che spesso mi è capitato di citarti in alcune discussioni con amici o con il mio fidanzato e di usare un tuo post per iniziare una riflessione. Lo so, questo non aiuta.

Da gestrice di blog invece posso dirti che da quando ho aperto l'acount twitter e fb spesso la discussione si è spostata lì. Magari io posto sul blog ma poi se ne parla altrove :)

Anja ha detto...

@nonsisamai. eh si cara, magari un giorno arriva il demone del blog e ci da delle stelline da veterane :)

@Miko. c'è poco da studiare :). il barbatrucco è il mago Baol è un bloggatore che solo per hobby ha un lavoro vero. Solo per lacisare tutti i commenti che lascia lui io dovrei prendere mezza giornata libera :) Oppure è un mago vero ;)

@ Baol. :PPPP :) :*

Luna ha detto...

sono d'accordo. e la verità vera è che mi sei mancata. così come mi mancava Anja. che fine abbiamo fatto? ma che dite, torniamo?

Anonimo ha detto...

Anch'io sono una tua assidua ma silenziosa lettrice, per timidezza forse, e cronica mancanza di tempo. Il tuo blog mi piace molto, mi permette di "abitare" in America attraverso i tuoi post. Continua a scrivere, please!!!
Paola

il giardino di enzo ha detto...

Certamente FB e T hanno dato obsolescenza ai blog. Personalmente su FB vado pochissimo, ormai quasi mai, mi interessa come eventuale veicolo di aggregazione di movimento (per l'acqua pubblica, per i casi di omicidio nelle questure, campagne di informazione in genere).
Il blog è una questione personale, riguarda me/te/noi, ognuno ha il suo perché, "un mio piccolo pianeta, felice, molto," lo definisci.
Se ti piace, continua, cosa pensiamo noi non è così importante.
Ciao

tizi ha detto...

leggere il tuo blog e` un appuntamento fisso , come quando aspetti il tg delle 20 ...sperando che l`era Minzolini passi presto...
sai cosa mi fa sorridere??? tre giorni fa ho riletto anche io i miei vecchi post e mi sono fatta io stessa un po` di tenerezza....come volano gli anni...

chocolatcake ha detto...

Sono troppo incostante per commentare ogni volta che leggo, così come sono troppo incostante per aggiornare il mio blog (che scrivo a intermittenza), ma quando ho del tempo libero mi piace girovagare tra blog, e il tuo è uno di quelli che mi piace seguire.
Sarà perché di recente ho trascorso 3 mesi sulla costa Est, sarà perché mi sposto in continuazione.. o forse sarà perché so che presto dovrò tornare in quel lato dell'Oceano.. non so!

Ma stavolta volevo lasciarti una mia traccia, piccola e senza dire nulla.. in pratica!!

nonsisamai ha detto...

fiordilatte: ma si, un po' aiuta, fa piacere fare parte di una conversazione di chissa' chi, chissa' dove...non so, mi piace l'idea...

anja: interessante le tue teorie! ;)

luna: grazie cara. io torno, torna anche tu pero', eh!

paola: grazie!!

enzo: mi sa proprio che hai ragione, e' che dopo il baccano, il silenzio fa un po' impressione.

tizi: minzolini, no!! :) concordo, lo si fa magari dopo anni, ma e' interessante rileggersi.

chocolatcake: grazie anche a te davvero!

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Eating, loving, singing and digesting are, in truth, the four acts of the comic opera known as way of life, and they pass like bubbles of a bottle of champagne. Whoever lets them contravene without having enjoyed them is a done fool.

Anonimo ha detto...

May your passion be the substance of corn stuck between your molars, perpetually reminding you there's something to demonstrate a tendency to.

cowdog ha detto...

io commento meno, ma solo perche' col bimbetto di un anno che nel frattempo e' arrivato (ti seguo dal 2007), il tempo e' tiranno!
non smettere, non smettere!