mercoledì 6 maggio 2009

l'infuenza suina da qui

L'altra sera faceva caldo, sono uscita un po' scollata e ho completamente perso la voce a causa dell'aria condizionata, niente di strano. Stamattina, mentre mi sforzavo di rispondere a una collega ho avuto una specie di attacco di tosse. Li' per li' cercavo soprattutto di respirare, ma poi ho notato che nello scherzo del 'non avrai mica preso la suina' mi ha mandato un brutto sguardo. Sempre in questa sorta di scherzo, una volta ripresa, mi e' toccato spiegare tutta la storia dell'aria condizionata a tre persone. Sto benissimo, ho solo un abbassamento di voce. Sembra che tutto sia tranquillo a scuola, che la gente stia cominciando a non pensare piu' a questa cosa come se fosse passata di moda, ma ho la vaga sensazione che basterebbe davvero nulla a scatenare il panico. L'impressione di un po' tutti i miei conoscenti e' che questa cosa sia stata gonfiata, non vedo nessuno preoccupato. Pero' in giro vedo anche tanti estremi. Nel distretto di Dallas a cui fa riferimento la mia scuola tutto e' normale. So che la settimana scorsa e' stata mandata un'impresa di pulizie durante la notte per disinfettare tuttto, ma le lezioni si sono svolte regolarmente. In altre contee, anche vicinissime, invece, ci sono scuole chiuse da una settimana e genitori disperati perche' non possono prendere le ferie per stare con i figli e anche le baby sitter sono difficili da trovare in questo momento. Insomma, se volete sapere come la penso, il vero shock e' stato scoprire quanta gente muore per l'influenza comune senza che nessuno se ne preoccupi lontanamente. La sensazione e' che in condizioni igieniche precarie si muoia anche di questo come di tante altre cose. Vediamo un po' cosa succede. Il fatto positivo se cosi' si puo' dire, e' che mi dicono che i prezzi dei voli per Dallas sono crollati, non sia mai che a qualcuno venisse voglia di venire a farmi un saluto con l'occasione, la butto li'. Il fatto negativo invece e' che si era programmato di andare in Messico in vacanza fra un mesetto. Un viaggio che volevamo fare da tanto. Per fortuna non avevamo prenotato. Psicosi o no, non ci sono voli e poi e' meglio vedere come se la gestiscono. E speriamo che non mi venga un altro attacco di tosse, che' non vorrei rischiare il linciaggio.

7 commenti:

MiKo ha detto...

Oddio! Mia madre ha la bronchite da un mesetto (e anche un mio amico, se è per questo) non oso pensare cosa sarebbe successo...

Ufo1 ha detto...

Molto cruda la tua relazione. Magari avrai avuto notizia stando da quelle parti, cosa potrebbe bollire in pentola.

http://salsadibit.blogspot.com/2009/05/influenza-suin-ehm.html

tracina ha detto...

che il tutto sia "gonfiato" ormai mi pare ovvio. prima sembrava dovessimo morire tutti per la mucca pazza. poi per il virus ebola. poi per la sars e l'influenza aviaria. ora quest'altra...non dovremmo averci fatto l'abitudine a tanto allarmismo?a quanto pare no :D

nonsisamai ha detto...

miko: neanch'io. quasi quasi colgo la scusa per starmene a casa.

ufo1: ciao! link lunghissimo, ma passero' :)

tracina: e' sempre la stessa storia. poi quando ci sara' un'emergenza vera nessuno ci credera'.

MiKo ha detto...

Scopro grazie a fb che anche un'altra mia amica ha la pleurite. Mi vien quasi da pensare che in realtà l'influenza suina sia qui da noi. Mah.

Anonimo ha detto...

Io ho pagato il volo A/R da Milano a LAX 415,52 euro con la British Airways (parto il 16 Giugno) ben prima della Swine flu. Altro che crollo dei prezzi, l'anno scorso lo stesso volo nell stesso periodo mi era costato 630 euro e rotti..Se costano ancora poco i voli interni, finita la psicosi, ti vengo a trovare a Dallas :D
Rox

Anja ha detto...

A Londra dire la psicosi non c'e' mai stata, pero' ecco un po' di imbarazzo in metropolitana dove nessuno voleva toccare nessuna superficie.. (e via con le gare di equilibrismo...)