giovedì 21 febbraio 2008

fa molto dallas

Prendo spunto da questo post di Valeriascrive per fare il punto sulle prime cose che mi vengono in mente pensando a Dallas. Se vi va fatelo anche voi, ovunque siate: Fa molto Sidney, Fa molto Barcellona, Londra, Casal Pusterlengo, che ne so, tanto per vedere quali sono le cose che saltano piu' all'occhio dei posti dove viviamo.

1) Parlare del tempo fa moltissimo Dallas perche' qui c'e' sempre qualcosa di estrememente interessante, a tratti vitale (nel vero senso della parola), da dire sul tempo.

2) Indossare abiti e scarpe estivi in pieno inverno (cioe' le poche volte che fa freddo anche qui) fa mooolto Dallas. Noi stranieri questa cosa non la capiamo, non c'e' nulla da fare.

3) Lamentarsi che non si va a piedi da nessuna parte fa molto Dallas. In effetti, e' la prima cosa che salta all'occhio. Nella mia scuola per esempio, alla fine della giornata le maestre accompagnano i bambini nel parcheggio e i genitori sfilano lentamente in macchina: quando la maestra vede il genitore giusto, butta su il bambino quasi al volo. Qui in teoria puoi mangiare, andare in banca, in farmacia, usare un telefono pubblico e molto altro ancora stando in macchina, ma c'e' sempre il libero arbitrio per fortuna. A me piace camminare e cammino anche qui, tutti i giorni. Se cammini per strada pero' e non al parco o con un cane ti guardano un po' come se avessi un problema, questo l'ho notato, inavvertitamente comincio a farlo anch'io.

4) Il senso dell'umorismo fa molto Dallas. Sono dei burloni.

5) La gente sorride! La cordialita' fa molto Dallas. Ti chiedono in continuazione how are you sweetheart? All'inizio abituata a Milano, quando mi sorridevano mi giravo per vedere se ci fosse qualcuno alle mie spalle.

6) I vegetariani saltino questo punto. Il beef ribs barbecue fa molto Dallas. La mucca e' sempre la mucca quaggiu' (anche se la famosa longhorn non ha fama di essere particolarmente appetitosa), ma bisogna dire che anche l'armadillo e' molto amato a Dallas, almeno finche' non se ne vedono.

7) I cavalcavia vertiginosi fanno molto Dallas. In Texas ci sono i cavalcavia piu' alti degli States, non servono a molto cosi' alti, ma sono spettacolari. Insomma, da quanto ho capito per i texani e' fondamentale che il visitatore esclami everything is bigger in Texas!
E solitamente lo fa.

8) Le allergie fanno molto Dallas. Dice che prima o poi vengono a tutti. Un raffreddore qui non e' mai un raffreddore, sono allergies.

9) Guidare su un ponte altissimo (ved. punto 5) guardarsi intorno e vedere solo cielo, un'immensa pianura e grattacieli in lontananza fa molto Dallas. Se poi davanti a te c'e' un pick up coperto di terra su cui qualcuno ha inciso nel fango cowboys stink good, non avere dubbi, sei proprio a Dallas.

26 commenti:

Fabrizio Cariani ha detto...

ah voglio farla anch'io questa cosa! appena ho tempo... esce davvero fuori l'atmosfera di Dallas da queste pillole...

nonsisamai ha detto...

fabrizio: dai che bello, non vedo l'ora di leggere "fa molto san francisco"! :)

Fabio ha detto...

Se dovessi fare 'fa molto Oklahoma' dovrei rubarti i punti 1 (il clima è un argomento mooooolto gettonato, soprattutto perché cambia ogni 5 minuti), 2 (la gente gira in pantaloni corti anche quando nevica), 3 (è divertente vedere gli sguardi allibiti quando cammini ai margini delle strade a 4 corsie), e 5 (un sacco di persone sanno il mio nome, e io non ho idea di chi siano...).
Purtroppo mancano i ponti, perché tanto hanno solo piatte e sterminate campagne...
Spero di riuscire ad andare a Dallas, tutti quelli che ci sono stati dicono che ha una skyline mozzafiato! :D
A presto!

nonsisamai ha detto...

fabio: ma ciao! si in effetti l'oklahoma e' molto simile anche se il clima non so perche' e' piuttosto diverso. da voi piu' caldo e piu' freddo. piu' tornado :)
se ti interessa, nel mio flikcr trovi molte foto di dallas e dintorni!

Giuy ha detto...

voglio papparmi quelle due bisteccone! Ma forse non vanno bene per la colazione...mannaggia rimarrò con la fame fino a pranzo.

niachan ha detto...

Questo spunto per un post me lo segno, magari lo faccio per Tokyo! Che ha in comune con Dallas l'andare in giro con meno vestiti di quel che la temperatura vorrebbe... o a questo punto siamo noi Italiani freddolosi?

Ginevra ha detto...

bello questo post, ha ragione fabrizio, anche se non sono mai stata a Dallas, evoca una atmosfera molto precisa :-)
io potrei fare "fa molto Corsico", ma devo rifletterci
:-)

Anonimo ha detto...

l'unica cosa che ho trovato disturbante è quella bibita vicino alle bisteccone. è di un colore assurdo o sono io? sembra lava.

io potrei farlo di milano, ma voi milanesi magari mi ridete dietro... ç__ç
potrei farlo pure di parma, ma vale se ci sei nata?

MiKo ha detto...

@guiy e chi l'ha detto che le bisteccone non vanno bene per colazione? :P
@nonsi ehm... "finch'e'"???
Bello questo post. Quasi tutte le cose che hai scritto fanno (ovviamente) anche molto Fort Worth. Quasi quasi mi faccio venire un po' di saudade. Ma anche no :)

enzorasi ha detto...

Ciao, sto seriamente pensando a quello che hai scritto. Se ce la faccio ci provo anch'io a fare molto sssicilia.

janetframe ha detto...

Ti farò presto: "fa molto genova"

fragile093 ha detto...

LOL per la 1, verissimo! Spesso quando vado a lezione vedo gente in flip flops e camicia hawaiiana quando io ho messo il cappotto lungo e gli anfibi... E il bello e' che non sembrano avere freddo per niente. Chissa', magari prima o poi faro' come loro.

Per la 3, io all'inizio non potevo guidare, e andavo al supermercato a piedi (circa 5 minuti di strada). Un paio di volte automobilisti si sono fermati e hanno chiesto se avevo problemi con l'auto e avevo bisogno di una mano... Il che si ricollega alla 5 direi.

Sulla 8... A me qui le allergie sono passate! Sia pollini che alimentari. Dopo i primi due anni qui (micidiali, anche perche' continuano anche in inverno), puff, sparite. E si' che in Italia ne soffrivo parecchio, con asma e tutto... There's something in the water! =)

Io aggiungerei: l'arancio bruciato dei Texas Longhorns fa MOLTO Dallas! E anche le constructon zones: il metroplex e' in continua evoluzione, c'e' sempre qualcosa in costruzione (strade, malls...). Probabile che piu' tardi mi venga in mente altro! =)


ps. La bistecca a colazione qui si mangia si'! Una bella chicken fried steak con tanta, tanta country gravy... Mmmh! =P

Anonimo ha detto...

nina

uau! i punti 3-4-5 sono bellissimi! i bambini lanciati al volo, in auto in banca...l' umorismo...ma che bello (e che ridere).

io aspetto per la "mia città". se parlassi di MI verrei smentita da tutti i nativi di queste parti, se parlassi della mia ex città...forse uguale, dato che non la vivo "attivamente" da anni. non vedo l' ora di conoscere qualcosa di nuovo, altri lidi...e allora via ai "punti"!
ciao ciao

claudio ha detto...

il punto 6) mi attira tantissimo...

katika ha detto...

Anche io voto il punto 6! Gnam.
Non mi sembra così male questa città.

Baol ha detto...

Posso partecipare ad un beef ribs barbecue? eh? Posso? Posso?

Sono troppo carnivoro :D

Valeria ha detto...

ma quanta carne mangiate!
qui so' tutti vegetariani.
buon fine settimana

valeriscrive da losangeles

nonsisamai ha detto...

sleeping ugly: non so, ma credo sia una salsa non una bibita. pero' mi hai fatto ricordare che ho dimenticato di menzionare la dr. pepper che adoro e fa moltissimo dallas!

miko: ma sai che - gia' lo sai - non mi capacito proprio di come non ti sia innamorato del texas a prima vista? non capisco come possa non piacere, davvero! :)

niachan: dai!! tokio che bello!!

gine: si ma anche corsico non scherza, il problema e' che secondo me lo hanno gia' fatto ;)

janet: grazie!

fragile: caspita sei fortunata per le allergie! io non ne ho MAI avute e mi stanno cominciando qui... :(

nina: secondo me magari anche un dallassiano smentirebbe me, e' solo una questione di percezione personale...

baol: io aspetto qualcosa su bari, (tra l'altro ho appena letto carofiglio che parla di bari, mi e' piaciuto moltissimo, ora voglio sentire te) daiiii! :)

Mauri83 ha detto...

Cavoli mi fate venire una voglia di America! Bellissima la foto!

Nat ha detto...

Praticamente tutto quello che dici (eccetto il longhorn) fa anche molto AR.. Per quanto riguarda l'andare in giro a piedi neanche qui si vede mai nessuno farlo, tanto che anch'io se sto guidando e vedo per caso qualcuno che cammina sul bordo della strada divento paranoica e penso che sia qualcuno che si vuol suicidare magari buttandosi proprio sotto la mia macchina! E poi la cosa della cordialita' e dei sorrisi.. a quello mi sono abituata molto velocemente, tanto che la prima volta che sono tornata in Italia dopo il trasferimento qui, entrando in un supermercato ho sfoggiato un sorrisone a 85 denti ed ho detto "Buongiorno" alla signorina che stava al banco dell'assistenza alla clientela. La tipa mi ha dato uno sguardo che era della serie ".. if looks could kill" e subito mi sono resa conto che non ero negli USA.

fragile093 ha detto...

@nat: ho avuto la stessa identica esperienza quando sono tornata in Italia per le feste un paio di mesi fa... Triste, mi ha segnata. =(

Anonimo ha detto...

Il clima non era molto gettonato a Los Angeles, le previsioni mi ricordavano The Truman show..Però io che passeggio a Venice Beach in infradito, calzoncini e felpone fa molto scema..da quì il fatto che nessuno mi abbia mai chiesto se fossi Italiana? Sull'umorismo dei Texani..bhè..^__^
Rox

tizi ha detto...

...stavopensando che dovrei farne almeno 3 e il quarto me lo riservo per la prossima estate.Fa molto Columbus (Ohio),fa molto Madrid ,fa molto Boston e presto fa molto LA !!! AIUTOOOOOOOOOOO

Anonimo ha detto...

Mi sembra che Los Angeles e Dallas abbiano molto in comune, a parte gli armadilli e i ponti. Bell'idea, mi fa pensare a cosa fa molto LA. Per ora, goditi questo video: http://www.youtube.com/watch?v=1xzA-Op1soo. Molto accurate. Ilaria

Valentina VK ha detto...

ho prodotto Fa molto Varsavia :-)
http://valentinavaselli.blogspot.fr/2012/03/ita-fa-molto-varsavia-parte-i.html

Valentina VK ha detto...

ho prodotto fa molto varsavia
http://valentinavaselli.blogspot.fr/2012/03/ita-fa-molto-varsavia-parte-i.html